L’attesa…

Ξ marzo 6th, 2019 | → 0 Comments | ∇ Qualche sorriso |

Forse quello per lui sarebbe stato il momento più importante, i minuti passavano e il caldo aveva riempito quella stanza, non era opprimente perché fuori camminavano i brividi dell’inverno, ma sopportava, perché lei stava prendendo forma, minuti e ancora minuti, ma doveva farcela … minuti e ancora minuti: “Ao è pronta sa pizza, o no, ero piccolo quando l’hai infornata, ciò na fame che mo me magno l’arredamento”.

 

Leave a reply


  • Archivi