Basta semtire…

Ξ marzo 10th, 2019 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

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Presi a camminare

su strade interrotte,

quando accanto abbiamo

la strada della vita,

così piena di corsie

di decelerazione.

Ma noi, fermi

sul bordo della strada,

ad aspettare un passaggio

ma non sentiamo

che abbiamo gambe

che ci sorreggono

e piedi mai fermi.

L’unica benzina di

cui hanno bisogno

è la tua voglia

di fare di esserci.

Il vuoto, Il bianco,

l’apatia, la tristezza …

ma niente è forte

se non, gli dai forza.

Ti voglio bene…

 

 

 

Mi manchi…

Ξ marzo 10th, 2019 | → 0 Comments | ∇ Qualche sorriso |

Quel giorno avevo bisogno di te, mi accorse della tua importanza, soltanto dopo averti persa.

Quante volte andammo in qualche luogo, e con te mi sentivo più tranquillo, sapevo che sarei stato sicuro in quel posto con te.

In quell’attimo ti sentii lontana, ora conoscevo il significato di averti vicina, non dimenticherò mai i miei giorni con te. Adesso però è giunto il tempo di ricominciare: “Ao, a stordito, la prossima volta scrivitela sa password”.

 

 

Giank e Runner – Al Parco

Ξ marzo 10th, 2019 | → 0 Comments | ∇ Qualche sorriso |

Una pomeriggio si incontrarono al parco Giank e Runner…
Runner: Oh, ciao
Giank: Oh, ciao
Si mettono seduti su una panchina…
Giank: Ma, sa Tav la faranno o no?
Runner: Io spero di si.
Giank: E perché.
Runner: Ma che scherzi, serve un treno per contenere tutte le cazzate che dicono e l’alta velocità per farle arrivare prima.
Giank: Hai sentito di quella professoressa che a stuprato un ragazzo di quattordici anni?
Runner: Si, le fortune capitano sempre agli altri però se succedesse una cosa del genere, a mio figlio m’incazzerei.
Giank: Perché?
Runner: C’ero prima io, nelle famiglie ci sono dei ruoli, un po’ di rispetto,
Giank: Dice che la prof gli faceva ripetizioni.
Runner: Si e lui la ripassava … che ne pensi di quello spacciatore che lasciava fatture ai tossici e l’hanno arrestato?
Giank: Io non capisco questo Governo che vuole: uno lavora in nero ed è reato, fattura e lo arrestano, mah.
Runner: Neanche io, forse vendeva le cartine in nero.
Giank: A proposito, stasera vado a ballare.
Runner: Vai con la solita strappona.
Giank: Si, però non è male ha tutto quello che cerco in una donna.
Runner: Cioè?
Giank: Rspira … tu invece dove vai?
Runner: Resto a casa stasera c’è un film che non mi voglio perdere.
Giank: Come si intitola?
Runner: “Canna bianca”.
Giank: Bello, posso venire a casa tua a vederlo.
Runner: Si così ti fumi il televisore.
I due amici poi si alzarono…
Giank: Ciao, ci vediamo domani.
Runner: Che fai minacci, adesso?

 

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