Sai, mi chiedo se…

Ξ giugno 30th, 2011 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

 

Mi chiedo se mentre

stai camminando

il tuo pensiero,

si sofferma su di me.

E’ quello il dubbio che

mi pervade come due occhi

che vedono il Sole e

poi si chiudono dietro

le lusinghe di Morfeo,

attendono con ansia di

veder quel bagliore ancora una volta.

I giorni trascorrono

senza il tuo sorriso

ed è come la notte

che lascia una stella.

Sei solo un pensiero,

ma mi manca la tua luce.

 

Dolce droga…

Ξ giugno 29th, 2011 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

Quale fu quel lampo

che vidi se non il pensiero

che avevo di te?

Il mio cuore è malinconico

quando penso al tuo sorriso lontano.

Mi sono trovato a riflettere

delle tue labbra rosse

come il sangue nato

da un petalo di rosa e

morbide come la carezza

di un tulipano.

Sei capace di rendere

dolci allucinazioni

i miei pensieri.

Sei un oppio con il sapore del miele.

E sei una tenera droga

cui cedo volentieri le mie vene.

Non voglio smettere

di sognarti perché sarebbe

come mettere veleno nell’anima

della mia immaginazione.

 

 

L’onda…

Ξ giugno 27th, 2011 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

Solo a casa penso

a una tragitto amico

di cui non vedo fine.

Il cielo mi guarda e

sorride aspettando

il mio cammino.

Sento il profumo

della strada che mi chiama

come il canto di una sirena

lo faceva negli

orecchi dei marinai.

Come un’onda che si scontra

con i frangiflutti è la mia indole.

La mia danza continua,

qualcuno o qualcosa

vuole fermarmi

ma nessuno riuscirà mai

a bloccare la mia anima.

Anche uno scoglio

può fermare l’impeto

dell’acqua, ma anch’esso vi è immerso.

 

Continuo a pensarti…

Ξ giugno 24th, 2011 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

Continuo a pensarti …

Perché cammini nel mio cuore?

Sei solo due occhi e

non conosco la tua anima.

Perché respiro d’amore,

mi cospargi del suo odore?

Perché non posso

semplicemente pensare

a lei come un vento libero?

Perché devo sentirmi

legato come lo è,

un granello di sabbia

sulla spiaggia del mare?

Perché devo sentire

il parlare del tuo battito?

Quante domande e

adesso ho solo una risposta …

TI VOGLIO BENE!

 

Acqua…

Ξ giugno 23rd, 2011 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

Davanti ai miei occhi

c’è un bicchiere d’acqua

sopra il mio tavolo.

Di fianco a lui

c’è una bottiglia vuota

che mi guarda senza occhi.

Prima di andare,

devo bere quest’ultimo bicchiere.

Questa bevanda, è vita,

si sa, ma costa meno

di una manciata di carburante.

Sembra così scontato,

averla ma penso a chi

non ha la mia fortuna.

Vedo urla e lacrime

camminare nella mia immaginazione,

nate dal volto di chi

non vede questo liquido

trasparente fonte di esistenza

sgorgare nel quotidiano.

Ora vado, l’ho bevuto e

la mia gola ha affrontato

un gusto dolce e amaro.

La mia vita è contenta di conoscerla

ogni giorno ma ora

il mio cuore è ridotto a

un calice di cicuta,

perché ha incontrato

un pensiero troppo poco conosciuto.

Sono tanto fortunato ma cieco

davanti a una nuova alba che nasce.

 

 

Una mattina di Sole…

Ξ giugno 22nd, 2011 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

Danza la luce davanti ai miei occhi.

Ti vedo attraverso un vetro,

siamo lontani ma se chiudo

le saracinesche dello sguardo,

siamo così vicini.

M’immagino mentre

ti accarezzo la testa

e mi sorridi.

Tu con uno dei tuoi raggi

mi dai una pacca sulle spalle.

Passeggiamo insieme e

mi mostri il tuo lavoro.

Vedo splendore e assaporo speranza.

Guardo un bagliore

che mi avviluppa e

mai ho sentito più lontana,

la notte che entra nella mia mente.

 

 

Sguardo…

Ξ giugno 21st, 2011 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

Fermo a un tavolo

mi guardo intorno e

osservo il verde delle piante

dal volto triste, che ho intorno.

Vedo foglie di una Natura

un po’ abbacchiata perché

è costretta a vivere nel silenzio.

Poi però vedo lei e

i miei occhi cambiano.

Ha capelli neri come se

un mantello di desideri notturni

si fosse poggiato sulla sua testa.

Quelle foglie che un attimo prima

erano tristi, ora

sorridono perché come me,

hanno visto uno sguardo

dove danzava il loro sorriso.

Il suo viso aveva linee

aggraziate come l’abbraccio

materno che la Primavera

ha con la vita che si risveglia.

O come il soffio del vento

quando abbraccia il candore

di una neve che si sta sciogliendo

ascoltando il canto

d’amore che una montagna fa al cielo.

Che bel crepuscolo messaggero

di una notte ancora bambina

che mi ha regalato questo diamante.

Ora la mia immaginazione

sta saggiando quella luce.

Mi cullo nei miei pensieri e

aspetto che i miei sogni

mi tengano compagnia stanotte,

mentre dormo e

mi facciano assaporare

ancora quello sguardo.

 

 

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