Corona friends

Ξ 24 Marzo, 2020 | → 0 Comments | ∇ Favole |

Quella mattina il cielo era stupendo, un’aria così pulita non l’avevo respirata mai, l’uomo che fa danno mi manca come l’influenza.
“Io che prendo il sole?”.
Nooo era un sogno, non poteva essere altrimenti, se mi metto in costume io e il mare mi vede, decide di andarsene e io rimango solo in mezzo al deserto.
Mi affacciai verso il silenzio del mio quartiere e vidi davanti a Giua il fruttaro un cinghiale, anche perché co sto coronavirus non c’è un’anima in giro. sembra di stare sul set di un film di paura, l’animale stava facendo un giro tranquillo, a un certo punto dalla parte opposta comparve un lupo.
Il cinghiale cominciò a camminare con fare sospetto e ogni passo guardava quel lupo, ogni passo che dava il cinghiale, ne dava uno anche il lupo, ogni sguardo che dava il cinghiale, lo dava, anche il lupo e quando il cinghiale era sospettoso il lupo era sospettoso.
Il cinghiale camminava svelto e il lupo lo inseguiva, a un certo punto vidi affacciarsi ai balconi tante persone, alla mia destra tifavano per il cinghiale, a sinistra tifavano per il lupo, i due animali si misero in piedi con le zampe anteriori alzate, girati verso il loro pubblico, in segno di Vittoria.
Il lupo però si mise a quattro zampe e comincio a correre per inseguire il cinghiale, la gente urlava al cinghiali di stare attento che stava arrivando il lupo, il cinghiale, si mise a quattro zampe e vide il lupo che correva verso di lui.
Il cinghiale, comincio a correre con il lupo dietro. i due poi si misero a correre talmente forte che fecero alzare un vento molto forte che scompigliò i capelli a tutto il pubblico, a un certo punto …
“IHIHIIHIHIHIHI!”
Ci fu una forte frenata, il cinghiale si fece il sedere verde, bianco e rosso.
Il cinghiale tirò fuori un cartello stradale dalla tasca posteriore, con scitto: ” PREGO TENERSI ALLA DISTANZA DI SICUREZZA DI UN METRO”.
Il lupo appena lo vide …
“IHIHIIHIHIHIHI!”
E anche nel suo sedere apparve un tricolore.
Cominciò poi una canzone di sottofondo, quella melodia era “L’italiano” di Totò Cutugno, il pubblico cominciò a cantare la canzone, allora, il lupo e cinghiale si strofinarono i tricolori cominciando a ballare.

Morale della favola, una bella amicizia nasce anche nei momenti difficili.

 

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