Parliamo un pò…della parola

Ξ luglio 24th, 2019 | → 0 Comments | ∇ Parliamo un pò... |

La Parola…

È l’unico modo che ho per viaggiare, per non sentirmi ciò che sono fisicamente ma elevarmi per diventare il mio cuore, il mio cervello e sciogliermi nel tutto, con la parola vai dappertutto, gratis e, anche in posti, dove non sei mai stato poi, fa nascere la fantasia che è la compagna più ricca di diversità, che c’è.
Ti fa viaggiare gratis e se sei bravo, ti fa fare, anche altre cose gratis che non stiamo qui a raccontare.
E’ la più grande invenzione, fatta dall’uomo secondo me e viviamo un tempo in cui puoi scrivere quello che hai dentro, puoi suggerire chi sei e magari sei fortunato e trovi chi ama le tue parole e vuole conoscerti.
Mi piace quando sono di buon umore, è tutto più bello, appare nei miei scritti e lo rifletto sulle persone che a loro volta, abbracciano quell’allegria.
Mi tengo lontano dal pessimismo, mi piace fare l’amore con le parole, la violenza non ha le parole e chissà perché la odio, così tanto!
La parola è l’amore, e l’amore cresce con le parole comunque se c’hai lì sordi te la da prima, sicuramente prima o poi Zi Milla, 3811 e forse altre, m’insulteranno ma si sa la verità fa sempre male e negare è il primo sintomo.

 

Parliamo un pò…di gentilezza

Ξ luglio 22nd, 2019 | → 0 Comments | ∇ Parliamo un pò... |

La gentilezza…

Che ti costa fare qualcosa di bello, fare e dare.
E’ tra i miei sentimenti preferiti, nessuno come lui è in grado di cambiare la vita delle persone, questione di parole e di gesti e tutto prende colore come qualcosa di magico e possiamo crearla in ogni momento.
Ma ci rendiamo conto della grandezza dell’essere umano?
Con un gesto possiamo far cambiare tutto, quando sono gentile e vedo la gente, veder splendere i loro visi, è bellissimo, allegria e affetto quando si fondono insieme è meraviglioso e sapere che quella reazione in quell’istante è, anche opera mia, ti fa sentire migliore.
“Fate agli altri ciò che vorreste essere fatto a voi”, disse tempo fa uno che ci capiva-.
Oggi però c’è la chat, ci si abbraccia con gli emoji o emoticon.
“Ma come non hai visto che ti voglio bene, ti ho fatto la faccina con il cuore”.
Noi allontaniamo una tra le cose più belle che abbiamo, i rapporti umani, quant’è bello abbracciare ed essere abbracciati, io vi abbraccerei tutti, udite, udite, anche castagno1 e Giank vento e non sapete quanto mi costa.
Ma perché non ve ne andate tutti a fanculo, però gentilmente perché la gentilezza è la prima cosa.

P.S= Scusate ma tra sesso virtuale e andare in bianco che differenza c’è?
Anzi, ma con il primo non rosichi di più dato che te la fa soltanto vedere.

 

Parliamo un pò…di speranza

Ξ luglio 17th, 2019 | → 0 Comments | ∇ Parliamo un pò... |

Troppo spesso la speranza è trattata come un’utopia, io penso, sia la micia che accende i sogni, ho imparato tanto da lei: pensi a qualcosa, hai un’idea su qualcosa, speri in qualcosa, ti adoperi per qualcosa e dai il massimo per quel qualcosa, ottieni quel qualcosa.
Se dai il massimo e pensi a divertirti vinci sempre, ma se hai, però il pallino della vittoria, rischi di diventare frustrato, perché. se non vinci, ci rimani male e perché devi rovinare il tuo lavoro, il tuo impegno, abbi rispetto per te stesso, l’importante è crederci fino in fondo.
Ricorda, non arrenderti mai perché è sempre della speranza l’ultima parola, impara a fare l’amore con lei, avrai il tuo piacere, proverai l’estasi della vittoria, perché merita di stare sul gradino più alto del podio, chi non l’ha cercata … ma con impegno.

 

Parliamo un pò…di pazienza

Ξ luglio 17th, 2019 | → 0 Comments | ∇ Parliamo un pò... |

È una dote veramente meritevole, ci fa sentire e apprezzare ogni cosa e ci aiuta a saper assaggiare l’attesa.
Io ho pazienza ma non perché sono un illuminato, ma perché ho imparato in Ospedale, “ERO UN PAZIENTE” poi … vediamo, ah, sì, non cammino da tanto, e tanto quindi qualcosa la so, quando non trovo scivoli “E, per andare in Ancona da dove vivo a Grottammare, passo per Perugia, Roma, Zi Milla, Firenze, Fra Stidio, 38ii. Verona, Cattolica, Ancona.
Free Writer e Giank vento non mi hai detto, dove vivete o non ricordo altrimenti una capatina la facevo, Anais scusa ma la Sicilia era troppo lontana, ma al prossimo scivolo, non mi sfuggi.
Impari il gusto dell’attesa, quello però è sempre stato un mio cruccio, voglio fare le cose subito e bene perché chi ha tempo non perda tempo.
(Poi arriva la donna, ti fa spendere e manco te la da e lì dopo tanta pazienza, quando torni a casa, vai in paranoia e ti leghi con un cappio il ferro da stiro alle … deve continuare o almeno un sospetto c’è?)
Spesso mi va bene, ma ringrazio Dio di farmi capire che dev0 aspettare comprendi che c’è un tempo per … e un tempo per (C’è un tempo per andare in bagno … cioè bianco e uno per il due di picche).
Per me, comunque, la pazienza e cammino lento della tenacia.

 

Parliamo un pò…di Buona giornata

Ξ luglio 17th, 2019 | → 0 Comments | ∇ Parliamo un pò... |

È così bello condividere con gli altri un altro giorno, regalato ai tuoi occhi, quando contraccambi il sorriso, è pura magia perché sai che quel sorriso è stato acceso da te.
Ora sto vedendo un panorama meraviglioso sono le 5:40 (io non faccio un casso ma lo faccio bene, comincio la mattina presto, sono uno stacassovista), è come se il mare mi salutasse, vedo un tricolore che abbraccia l’acqua e va verso il cielo.
Il mare, il bellissimo per eccellenza e i vari sfidanti cadono, come birilli.
Dicevo, partendo dal mare, una striscia sottile di azzurro uguale al grande blu, che è come se dicesse: “Aoh, state manzi, fate largo che sono il più figo”.
C’è poi uno spesso strato di ambra e il sole tra uno sbadiglio e l’altro dice: “E sti cazzi, ci sono anch’io …uuuaaaght!”.
Poi andando verso l’alto, l’ambra diventa sempre più bianca fino a incontrare la bellezza azzurra … e poi arriva in cielo e dice: “Ma può essere che dovete sempre litigare, fateme largo”.
Comunque scusate, è un caso se le persone più calde e sorridenti sono vicine al mare, siamo fortunati, stare qui è un privilegio, lui è come una piuma che ti fa il solletico, grazie Dio (comunque a parte tutto, credo che, Fra Stidio e Giank vento amo tutti, gli italiani e vivo nel paese più bello del mondo).
E’ forse lo scontro, più calmo che c’è, ho visto l’alba in montagna ma il mare, è il mare, peccato che il sottofondo era l’odioso traffico perché io avrei coperto il tutto, con un bel lenzuolo di silenzio o al massimo qualche tovaglia di suoni della Natura.
Veniamo a noi la bellezza va guardata e con questo splendore che ti bacia come fai a non condividere, o a non sperare ma soprattutto a non sorridere?
Vivi nel sorriso e puoi ricomincia tutto, è un nuovo giorno, ed è tuo, forza.
6:00

Adesso l’ambra è andata via e poi parte, il bianco che mano, a mano diventa celeste fino a unirsi all’azzurro del cielo.
Ma che spettacolo!
E tu guardati, ma come sei bella/o, che persona meravigliosa, colori il mondo, fallo più bello, sei un miracolo, come faccio a non volerti bene.

 

Parliamo un pò….di sorriso

Ξ luglio 17th, 2019 | → 0 Comments | ∇ Parliamo un pò... |

 

È il lato più bello dell’uomo ma abbiamo la vigliaccheria di ucciderlo e per me è un vero e proprio un omicidio.
Non facciamo del male soltanto a noi stessi, se non sorridiamo, non andiamo neanche gli altri a farlo, infatti, nella parola “serial-killer” è come, per me dire: se sei serio troppo-sei troppo un assassino.
Dio, ha disegnato sul nostro viso il modo per disegnare il sole sul nostro volto, ci ha dato, potere sul tempo lì però mi rendo conto che è difficile perché il Sole è il Sole.
Sapere che dentro di noi vive e sorridere e gioire è il modo più divertente per avvicinarsi a Dio … il buio e la luce di una mente schiava.
Inutile parlare tanto di sorriso, fa parte di quelle parole che non puoi spiegare, devi viverle e basta, come d’altronde l’amore … si vabbé anche la gnocca ma quello è un altro discorso.

 

Parliamo un pò,,,,di malattia

Ξ luglio 5th, 2019 | → 0 Comments | ∇ Parliamo un pò... |

Cos’è la malattia?
Ho capito che dentro di lei, c’è un bene e un modo per vederlo, è malvagia dicono, e molte volte l’uomo non crede in Dio perché ci sono, le malattie poi fa gli stravizi, si ammala e la colpa è di Dio.
Eccerto, a qualcuno si deve incolpare perché noi siamo puri di cuore, io direi che la vera causa della malattia è l’uomo e il primo sintomo, compare quando ci sentiamo, forti e quindi c’è la perdita dell’intelletto.
Bisogna lavorare su se stessi e recuperare le facoltà intellettive e, dopo assistiamo all’agognata guarigione, ed è qui che interviene la malattia, se capita, diventa una cura, dicono che ciò che non ti uccide ti rafforza.
Venerdì ero a cena con lo tristo mietitore, lo stronzo voleva scroccare allora mi sono alzato e me ne sono andato.
Ogni giorno di ricovero che passavo, ringiovanivo di un anno, acquisti una consapevolezza che non avresti incontrato mai o chissà quanto, ci sarebbe voluto, è bellissimo, sento che potrei fare di tutto e credo che rischiare la vita, sia stata la cosa migliore che mi potesse succedere.
Auguro a tutti quello che è successo a me, e non parlo di problemi di salute ma vi auguro di cogliere il massimo da ogni cosa, che vi accade.
Pensate soltanto a lavorare su voi stessi, il massimo ha farsela amica ma è molto difficile, il nostro unico limite è la mente, ricorda che nella prima corsa della tua vita, hai vinto tra duecento milioni.
Duecento milioni capisci!.
Tu sei nato vincente.
Io non cammino più da ventiquattro anni e non ho mai fatto tanta strada, bisogna pensare a capire e non giudicare, la malattia, lei aiuta ad apprendere più velocemente.
Pensa soltanto a lavorare su me stesso e spera di superare ogni tuo limite.
La vera malattia è il nostro unico limite … è la mente.
Niente può fermarci, siamo soltanto noi il nostro freno.

 

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