Immigrati…

Ξ agosto 10th, 2018 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

Oggi parlerei di immigrazione, ma non ho lamentele, mai stato bravo in quello, ed è strano perché sono italiano.

Non vorrei parlare delle violenze fatte, che quelle condanno e schifo e lo farò sempre ma…

Sì, perché un ma io lo vedo, non crediate che li sono educati e qui esplodono, anche lì si svegliano la mattina e se gli va violentano una ragazza quindi il problema è a monte, perché fanno così?

I motivi sono più di uno …

C’è un minerale il COLTAN, presente il cellulari, attrezzi medici, televisori, computer, ecc. e i soldati uccidono e stuprano, uomni, donne e bambini così comandano e possono tenere i prezzi bassi e fare accordi con le multinazionali occidentali (noi)

Quattrocento milioni di morti durante le deportazioni e la schiavità negli Stati Uniti che tra l’altro hanno ucciso cento milioni di nativi americani (noi).

I neri uccisi nelle rivolte in sud Africa, le guerriglie fatte con armi che vendono i bianchi (noi).

Il genocidio del Ruanda, un milione di morti in cento giorni, grazie anche a tedesci prima e belgi (noi).

Tanti e tanti altri e chi gli da le armi?(noi).

Non mi sembra che i bianchi occidentali, siano un etnia casta e pacifica.

Comunque non sto giustificando i neri dico soltanto che le migliori generazioni di ragazzi neri le abbiamo uccise noi, i neri dovunque sono andati c’è stato qualcuno (occidentale) che gli fa del male, che saremmo noi se dovunque andiamo ci picchiassero, uccidessero o stuprassero?

Se dal 1200 d.C al 2000 d.C. venisse cancellato ogni uomo, come staremmo?

L’acqua calda l’avremmo inventata?

Se viveste in un paese ricchissimo ma Africani, Americani, Inglesi, Francesi, non vi facessero mettere le mani su quelle ricchezze e rimarreste ignoranti, come vi sentireste?

Se non avreste scuole o ce ne fossero a quattro cinque chilometeri, senza avere mezzi, vi piacerebbe?

Gli sbarchi sono organizzati dalla malavita, malavita nata da noi con il detto: “Chi si fa gli affari suoi,fc campa cento anni”.

La violenza genera violenza.

Violenza abbiamo dato e violenza subiamo, io credo non soltanto che l’immigrazione non smetterà mai, ma che questo è soltanto l’inizio e spero vivamente di sbagliarmi.

Ora che ne pensi?

Io dal canto mio vi chiedo scusa per quello che vi ho fatto, perché sono colpevole, anche io e se succederà che morirò per morte violenta, per mano vostra, vi chiedo scusa comunque.

Se nella vita TU, non dovessi mai cercare o trovare la consapevolezza, mi spiace perché non avrai mai vissuto veramente.

 

Viviamo insieme…

Ξ luglio 31st, 2018 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

eclissi1

Viviamo sotto un unico Sole

ma ci sentiamo superiori ad altri.

Nessuna giustizia davanti ai miei occhi,

si punta il dito come fossimo

innocenti, come fossimo estranei.

È solo ipocrisia di giorni mai vissuti.

È colpa, anche mia,

perché non ho saputo,

dare un volto a chi ne aveva bisogno,

non ho saputo essere amico,

di chi vedevo vagare in un falso bene.

Sono tanti “non ho”

ma rialziamoci non

c’è tempo di leccarsi le ferite,

c’è un domani che ci aspetta

 

 

Con l’amore tutto è sereno

Ξ luglio 23rd, 2018 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

cielo20

Brulla è la vita priva d’amore,

è come una strada priva di veicoli,

come una nebbia senza riposo.

Ma poi arriva con il Sole,

il suo respiro cancella l’opaco e

dalla sua bocca escono parole che

si siedono sul mio foglio.

Spira e respira perché la vita

che voglio, è soltanto con te.

 

Terra mia…

Ξ giugno 17th, 2018 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

 barca1

Guardo come sei stanca e

al male che ti hanno fatto,

penso alle glorie passate,

quanti domini quanto sangue hai subito,

sei li in ginocchio ma non ti arrendi,

ora forse vedi ciò che

non volevano farti vedere.

Sei la mia Italia violentata ma,

con la fierezza in corpo

pronta sempre a ricominciare,

hai tanto sopportato e ora, meriti la rivincita.

Non sei solo cibo ma per gli ignoranti sei solo questo.

Patria di artisti, terra di poeti, santi, navigatori,

mi prostro in segno di rispetto avviluppato nel tricolore.

Torna a brillare cara terra mia,

perché per troppo tempo è mancata la tua stella.

 

Ξ maggio 21st, 2018 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

http://www.greenpeace.org/italy/it/News1/blog/api-una-ricchezza-inestimabile/blog/61509/

 

La casa della libertà…

Ξ maggio 20th, 2018 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

cielo11

Ti guardo, come si guarda

una parola ma quella

che deve ancora nascere.

Sei immobile come

una statua di carezze,

sei assente ma prorompe

il tuo respiro.

soltanto un battito d’ali

ti sa veramente ascoltare.

Sei come gli occhi

di un amore lontano.

Sei un vezzo quando

incontro un dubbio.

Sei una spinta

che desta dall’incertezza.

Sei la mano che mi desta dal niente.

Sei ciò che sarò

quando lo sguardo

abbraccerà il buio.

Diventi scuro quando

hai voglia di piangere.

Mostri il tuo

sorriso nella gioia.

Ho bisogno di te.

 

 

Il bacio…

Ξ maggio 6th, 2018 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

il bacio1

 

Lo ricordo ancore, il trasporto

dell’altra parte di me,

quella senza difesa,

dove ragioni

soltanto con il cuore e

l’intelligenza è

coperta dalla passione.

Ricordo quella carne fragile,

tinta di un timido rosso,

abbracciarsi alla mia bocca,

addormentando ogni parola

che si affacciava e

con un tenero abbraccio

raccontavamo al vento

il nostro amore,

ma ora sei soltanto un ricordo,

sorrido e mi chiedo se tornerai,

per poter assaggiare ancora

quel dolce che mai sazia.

 

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