Svegliarsi…

Ξ marzo 17th, 2019 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

sorriso

È bello svegliarsi una mattina,
decidere di sorridere
e farlo fare alle persone
con la gentilezza.
Un giorno bianco che,
come un bruco diventa
una farfalla pitturata
di felicità che sorge
come un’alba
e riposa soltanto
con la notte quando
tutto si spegne,
ma il buio è soltanto attesa e
poi si ricomincia.
Quanto è bello un sorriso,
quando il Sole avviluppa il tuo viso,
quando gli occhi diventano
grandi come ad amplificare quel momento,
è lì stai disegnando il tuo vero volto.
Quella matita che non riesci
a tenere in mano quando meriti,
come fosse pesante
invece è la parte più
leggera della tua vita.
Così ti voglio, così ti desideri
ma non ti ascolti,
sei un’eclissi quando
potresti essere estate.
Non puoi sempre.
E perché?
Non hai motivo per ridere.
Vivi e sei libero che vuoi ancora.
Non essere sufficiente.
Impara a volerti bene, io te ne voglio.

 

Basta semtire…

Ξ marzo 10th, 2019 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

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Presi a camminare

su strade interrotte,

quando accanto abbiamo

la strada della vita,

così piena di corsie

di decelerazione.

Ma noi, fermi

sul bordo della strada,

ad aspettare un passaggio

ma non sentiamo

che abbiamo gambe

che ci sorreggono

e piedi mai fermi.

L’unica benzina di

cui hanno bisogno

è la tua voglia

di fare di esserci.

Il vuoto, Il bianco,

l’apatia, la tristezza …

ma niente è forte

se non, gli dai forza.

Ti voglio bene…

 

 

 

L’amore a volte…

Ξ febbraio 23rd, 2019 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

1

L’amore a volte…

 

Ora girati e guardami

ma non mi vedi non lo farai mai,

non trattarmi come un giorno passato e

mai vissuto, la luce può andarsene e

vivrai un’eclissi, o ama per un altro bagliore,

e avviluppati alla sua luce.

Troverai ancora la voglia di vivere,

troverai un altro treno

su cui salire e mai più scendere.

 

 

 

Esistono anche, buone notizie…

Ξ febbraio 21st, 2019 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

Un popolo vale, quanto la sua morale.

Può essere che si sente parlare soltanto, di ruberie varie e politicanti disonesti?

Ma parlate di buone notizie e ridete, come fanno a cambiare le cose, se la gente è triste come i suoi contenuti, come si fa a essere allegri, se si parla del negativo.

Gente vi aggiorno, voi capite poco e niente di politica. Per capire di politica non bisogna lamentarsi e criticare ma proporre, avere idee. Prima criticavo, mi sono accorto di quant’ero triste e adesso sto zitto anche se parlai delle pensioni di invalidità.

No per lamentarmi dei soldi ma perché trovo scorrette le premesse, cerco di stare zitto, o parlare di quello che fanno i politicanti scherzando, perché per proporre devi starci dentro perché sai bene i bilanci a meno che non ti piace informarti proprio bene.

Sei sicuro che in mezzo a tanti milioni non avresti ribato neanche un euro? Se no, allora onore a te, NEW ENTRY tra gli unti del Signore.

Esistono anche le buone notizie, parla sempre di cose tristi e sarei sicuramente attorniato, da persone positive.

 

Aiutiamoli

Ξ novembre 19th, 2018 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

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Ricordo di un giorno…

Ξ ottobre 5th, 2018 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

ricordo di un giorno1

 

Un altro presente sta finendo,

sento i passi della

notte arrivare silenziosi.

Presto diventerò passato e

il futuro presente

di me resterà soltanto

un ricordo sbiadito in attesa

che raccogli i tuoi frammenti.

Un giorno forse m’incontrerà

di nuovo tra le pagine di un libro.

O forse speri che non vada via

perché ti ho regalato

qualcosa che ti fa stare bene.

Comunque vada è

possibile che ci rivedremo.

Tu intanto custodiscimi

nei tuoi ricordi.

Non basta respirare per scrivere.

 

 

 

Ispirazione…

Ξ ottobre 3rd, 2018 | → 0 Comments | ∇ Le mie poesie |

ispirazione2

Sentimento immortalato

che amo più di ogni altra cosa,

inchiostro con la

forma di un’emozione e

spazi come respiri per

far rifiatare il mio cuore.

C’eri prima di un bacio e

ci sei ora quando penso

che l’amore, sia un gioco ma

spesso rende ciechi.

Ci sei con i tuoi sorrisi,

so che quando

la lettera è morta, tu batti.

Senti i miei bisogni e li nutri.

Non mi abbandoni quando,

la via è buia e tu sei la lanterma,

che illumina la mia tenebra.

Ti amo e lo farò per sempre.

 

 

 

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